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November 26 日本の歴史・La storia Giapponese!La storia giapponese è tradizionalmente divisa in periodi, a seconda degli avvenimenti o della famiglia regnante. Farò un periodo per volta durante queste settimane, ed oggi inizierò dalla cronologia generale.
( Per trovare altre immagini ad alta definizione, venite sul mio secondo blog! http://spaces.msn.com/members/kokuminkenkohoken ) Cronologia
- Nascita del Giappone 10'000 a.C.: la cultura Jomon produce i primi esempi di ceramica in Giappone 3'500-2'000 a.C.: la popolazione si sposta dalle coste all'interno
300 a.C.: inizio del periodo Yayoi. Immigrazione di genti dalla Corea, che introducono la coltivazione del riso
300 d.C.: inizio del periodo Kofun. Politica ed economia si evolvono rapidamente. Comincia la dinastia di regnanti Yamato 500-600: dalla Corea arriva il buddhismo
- Il tempo dei signori della guerra
710: Nara diventa la nuova capitale
794: la capitale è trasferita a Kyoto (allora Heian-kyo, da cui il nome di questo periodo). La corte si sviluppa, ma le campagne sono lasciate a se stesse
(nella foto, lo Heian-jingu di Kyoto) ![]() 1180 circa: i latifondisti rispondono al disinteresse del potere centrale sviluppando il loro potenziale militare. I conflitti mettono fine al periodo Heian 1185: Minamoto Yoritomo vince la lotta fra latifondisti e si guadagna il titolo di Shogun. Si stabilisce a Kamakura, sulle colline a Sud di Tokyo. La corte imperiale, ormai senza potere, rimane a Kyoto
1274: i Mongoli cinesi tentano inutilmente un'invasione, sbarcando su Kyushu, ma rimangono sconfitti dalle fortificazioni giapponesi
1281: i Mongoli radunano un esercito di 150'000 uomini e di 1'000 navi, e provano ad attaccare di nuovo. Stavolta, però, un tifone particolarmente violento annienta la loro flotta. Questo vento è chiamato dai giapponesi Kami-kaze (vento divino)
1333: comincia il periodo Muromachi, con lo Shogun Ashikaga Takauji che porta la sua capitale a Kyoto indebolendo ancora di più la corte imperiale.
1467: le relazioni fra lo Shogun e i governatori militari delle province si deteriorano, portando al caotico Periodo degli Stati Guerrieri. Il potere dei signori feudali (Daimyo) aumenta sempre di più, fino a mettere in discussione quello dello Shogun
1573: il signore della guerra Oda Nobunaga invade Kyoto e conquista le province, quindi comincia il periodo di unificazione delle isole
1582: Nobunaga viene ucciso e rimpiazzato da Toyotomi Hideyoshi, che continua i suoi sforzi unificatori 1590: l'intero Giappone è sotto il controllo di Hideyoshi
1592: Hideyoshi tenta di invadere la Corea inutilmente
1597: Hideyoshi riprova ad invadere la Corea, ma muore
1600: il periodo Edo comincia quando Tokugawa Ieyasu prende il potere dopo aver sconfitto i signori della guerra nella battaglia di Sekigahara
1603: Tokygawa porta la capitale ad Edo (oggi Tokyo). Cominciano 250 anni di isolamento dal mondo, mentre Edo diventa la città più grande del mondo
1853: il commodoro americano Matthew Perry giunge con navi e milizie americane per forzare il Giappone ad accettare un accordo diplomatico e commerciale. Lo Shogunato si indebolisce
- Il Ritorno dell'Impero
1868: la Restaurazione Meiji riporta gli imperatori l potere. L'ultimo shogun, Yoshinobu, si ritira senza combattere. Il nome della capitale passa da Edo a Tokyo (capitale dell'Est, dal suo posizionamento geografico secondo la maniera Giapponese)
(Nella foto, l'Imperatore Meiji con la faccia un po'spiritata...)
1872: i Samurai sono aboliti per decreto imperiale
1889: viene promulgata una nuova costituzione. Le fabbriche tessili iniziano a svilupparsi, e la potenza economica e militare del Giappone cresce
1895: la giovane nazione giapponese vince la guerra cino-giapponese, facendo intuire i suoi scopi imperialisti sull'Asia dell'Est
1904-1906: il Giappone vince la guerra russo-giapponese. Per la prima volta una potenza orientale sconfigge una potenza occidentale.
1910: il Giappone si annette la Corea
1912: l'Imperatore Meiji muore. L'imperatore Taisho, malato di mente, ascende comunque al trono
1918: il Giappone è economicamente in ginocchio. Ci sono sommosse per la prima volta in due millenni di storia
1923: il Grande Terremoto di Kanto distrugge Tokyo e Yokohama, mietendo oltre 100'000 vittime
1926: muore l'Imperatore Taisho. Al suo posto viene l'imperatore Hirohito, e inizia il periodo Showa
1931: il Giappone occupa la Manciuria e promuove l'ultimo imperatore della Cina, Pu-yi, a leader dello stato del Manchuguo. Esce dalla Società delle Nazioni
1936: una serie di sanguinose rivolte militari degli anni '30 sfocia quasi in un golpe
1937: il Giappone invade la Cina. A Nanjing, l'esercito massacra in sei settimane 300'000 cinesi (secondo i cinesi) oppure 1'200 (secondo i giapponesi)
1939: il Giappone diventa parte dell'Asse Roma-Berlino-Tokyo, e si impegna a "creare la più grande sfera di co-prosperità mai esistita" in un folle progetto espansionistico di tipo imperialista ( suggeritomi da Shigeru, http://spaces.msn.com/members/Shigeru1971 )
1941: il Giappone in un anno occupa la maggior parte dell'Asia orientale e del Pacifico occidentale, attacando Pearl Harbor
1945: i raid americani distruggono gran parte dei centri economici ed industriali giapponesi. Il 6 Agosto viene sganciata una bomba atomica su Hiroshima su un Giappone ormai allo stremo. I giapponesi si affrettano a dichiarare la resa incondizionata, ma non lo fanno abbastanza in fretta: il 9 Agosto, per sfoggiare la sua potenza davanti al palcoscenico del mondo intero, la nazione degli Stati Uniti d'America sgancia un'altra bomba atomica. Oltretutto, manca l'obiettivo militare (il Mitsubishi Heavy-Metal Seaport, l'ultimo porto pesante rimasto) ma distrugge completamente la città. Il Giappone si arrende il 15 Agosto.
1946: viene promulgata una nuova costituzione sotto il controllo delle forze alleate, estendendo i poteri del popolo a discapito di quelli dell'imperatore, non più considerato come figura divina 1952: il trattato di pace di San Francisco seda ogni eventuale aspirazione militare, al Giappone è restituita l'autonomia politica tranne che per alcune isole del Pacifico, come Okinawa, che gli USA trasformano in basi militari. Il Giappone inizia ad essere ricostruito e l'economia va avanti.
1955: i vari gruppi socialisti si fondono nel Partito Socialista Giapponese, mentre i liberali e i democratici si uniscono nel Partito Democratico Liberale
1964: si tengono le Olimpiadi a Tokyo. Il treno superveloce Shinkansen inizia il suo regolare servizio fra Tokyo e Osaka.
1972: dopo lunghi anni di trattative, gli Stati Uniti restituiscono Okinawa al Giappone
Anni '80: l'economia giapponese esplode con livelli di crescita incredibili, raggiungendo il secondo posto al mondo. Le banche erogano prestiti con facilità anche a piccole aziende con capitali in inflazionate divise straniere, prendendo come ipoteca immobili valutati molto oltre il loro valore reale.
1989: l'Imperatore Hirohito muore, gli succede il figlio Akihito e comincia il periodo Heisei.
- La Fine di un Sogno
1990: la "bolla economica" fatta di banche, capitali stranieri ed economia gonfiata esplode, portando in rovina l'intero Giappone e conducendo innumerevoli piccole aziende al fallimento. La disoccupazione aumenta fino a livelli mai visti prima, l'economia è allo stremo.
1991: anche se completamente dipendente dal petrolio estero, il Giappone non partecipa alla Prima Guerra del Golfo, e viene per questo aspramente criticato
1992: dopo il colpo iniziale dato dallo scoppio della bolla economica, inizia la recessione più lenta ma inesorabile, destinata a durare un decennio.
1993: una serie di scandali, inclusi corruzione e collusione, portano al rinnovamento della classe politica. Si forma un governo indipendente, ma in sette mesi viene sostituito da una coalizione di marca socialista
1995: un terribile terremoto devasta Kobe, lasciando dietro di sè 6'000 morti e 300'000 senza tetto. Fanatici religiosi appartenenti alla setta Aum Shrinkyo spargono gas nervino nella metropolitana di Tokyo, facendo 12 vittime e minando la fiducia nella sicurezza della società giapponese. Gli effetti di questi due eventi sono difficilmente descrivibili, in quanto sono un durissimo colpo per i giapponesi, dopo la recessione economica che li ha già stremati.
1996: il Partito Socialista ritorna al potere
1998: Nagano ospita le Olimpiadi invernali. Il mondo non aiuta il Giappone a resuscitare la sua economia, anche se essenziale per tutta l'area asiatica. Le banche chiudono e salgono i tassi di interesse. Il governo, ormai sull'orlo della bancarotta, taglia drasticamente le spese per concedere prestiti alle imprese ormai boccheggianti. Il presidente cinese rimprovera il Giappone per non aver fatto ammenda delle sue colpe belliche
2000: la situazione economica comincia a migliorare, nonostante siano ancora moltissimi i disoccupati e i senza casa. Si tiene il G7 ad Okinawa.
2001: in Aprile si elegge il nuovo premier, Junichiro Koizumi, tuttora in carica
2002-2005: l'economia riprende a marciare su tassi di crescita compresi fra il 2 e il 5% annui. Le società giapponesi riguadagnano terreno in casa su quelle occidentali. Il futuro del Giappone è comunque in un punto interrogativo, a causa del debito pubblico che è ancora altissimo (70% del PIL)... ma mai quanto quello italiano =(
Per il futuro... il prezzo del petrolio che sale non fa pensare al meglio... ma il Giappone saprà rispondere quasi certamente alla nuova grande sfida che gli si pone davanti.
Shinkangae Comments (11)
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